sabato 30 maggio > STEZZANO

SABATO 30 MAGGIO
STEZZANO
ingresso libero
Parco della Villa comunale | ingresso via Zanchi, 7 e da via XXV Aprile, 9

20.00 I giochi del Ludobus | “ALCHIMIA” Cooperativa Sociale

Auditorium “Moscheni” | Scuole medie via Vallini, 23

21.30 spettacolo teatrale “Di segno in segno” | Compagnia Giallomare Minimal Teatro – Empoli

I GIOCHI DEL LUDOBUS GIOCHINGIRO

b_ludobus_bassaIl LUDOBUS GIOCHINGIRO della Cooperativa Sociale ALCHIMIA è un furgone carico di giochi, che offre a tutti, piccoli e grandi, la possibilità di giocare: una vera e propria ludoteca itinerante, gestita da animatori professionisti, per restituire spazio e tempoal gioco. LUDOBUS GIOCHINGIRO consente di interagire con i giochi in modo creativo, personale ed originale permettendo di fare un’esperienza ludica completa. Fra i giochi a disposizione di LUDOBUS GIOCHINGIRO, costruiti in proprio su progetti originalio riprendendo la tradizione italiana ed europea, troverete: giochi di legno, giochi motori, da tavolo, di equilibrio, di mira e di lancio, grandi giochi…!

 

LUDOBUS GIOCHINGIRO fa parte dell’Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche (ALI per Giocare), riconosciuta a livello nazionale e internazionale, impegnata nell’affermazione del diritto al gioco e della cittadinanza attiva.La Cooperativa Sociale Alchimia è attiva dal 1986 sul territorio di Bergamo e provincia nel promuovere il benessere e l’inclusione sociale di individui e gruppi, valorizzandone potenzialità e risorse. Le persone con cui e per cui lavoriamo sono bambini, ragazzi, famiglie e disabili che incontriamo in progetti e servizi aggregativi ed educativi. Alchimia, attingendo dall’esperienza della Cooperativa Sociale L.I.N.U.S. con cui si è fusa a dicembre 2013, promuove la cultura del gioco di qualità sia come momento di coesione delle comunità che come opportunità per le famiglie ed i gruppi di scoprire modi intelligenti e creativi per stare insieme.

SPETTACOLO TEATRALE “DI SEGNO IN SEGNO”

maggio 30_stezzano_di segno in segnoPerché i bambini devono sempre andare a letto anche se non hanno sonno? Perché esiste il giorno e la notte? Perché non si può parlare sott’acqua? Cos’è l’aria? Cosa c’è oltre il cielo? Ma l’infinito dove finisce? Tutto inizia da una finestra che si apre per la prima volta di notte. E’ il pretesto per cercare di gettare uno sguardo sul mondo. E allora si cerca di capire, di “spiegare” questo mondo fin dalla sua nascita, da quando ero piccolo “tanto da stare in una mano”. Si spiega il perché del giorno, della notte, delle stelle, del cielo, dell’acqua, dell’aria, della terra… e diventa quasi raccontare una fiaba, una storia “fantastica” ma allo stesso tempo molto reale. Una lavagna luminosa aiuta l’attrice a raccontare questi grandi “eventi”. Sullo schermo/fondale si formano linee, segni, disegni, immagini, tutte realizzate in contemporanea da una disegnatrice, che sono di aiuto alla spiegazione/racconto, qualche volta la precedono, qualche volta la rendono poetica. Così l’attrice interagisce in maniera ludica con le immagini bidimensionali proiettate, manipolate a livello narrativo, in un incontro/ scontro tra gesto, parola e segno.
Per tutti i bambini che una notte hanno aperto la finestra per guardare il cielo!

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