L’installazione trae ispirazione dalla poetica di Gianni Rodari e, in particolare, dai viaggi fantastici di Giovannino Perdigiorno, il celebre libro per ragazzi pubblicato nel 1973. Un percorso con dieci postazioni interattive, ognuna dedicata a una filastrocca del libro di Rodari o a un paese immaginario. Guidati da voci narranti, musiche e filastrocche si viene accompagnati in esperienze diverse per esplorare, ascoltare, toccare e giocare. Ogni “viaggiatore” avrà a disposizione kit personale: una mappa del percorso – che potrà portare a casa e trasformare in un gioco dell’oca da colorare – un pennello magico e una bacchetta sottile, da restituire al termine del percorso, per afferrare anelli, corde e altri elementi sospesi o percuotere superfici e oggetti sonori.


